È aperto da martedì 6 ottobre (ore 10.00), il secondo bando regionale per i contributi a fondo perduto alle imprese a fronte dei maggiori oneri sostenuti per l'aumento dei costi del carburante (L.R. 5/2026, art. 32 – DGR 1432/2026). Le domande possono essere presentate fino alle ore 16.00 di venerdì 6 novembre 2026.
⚠️ Le domande sono istruite in ordine cronologico di presentazione fino a esaurimento delle risorse: è consigliabile presentarle il prima possibile.
La concessione e la liquidazione dei contributi sono gestite dal CATT FVG (per le imprese del terziario) e dal CATA (per le imprese artigiane).
Chi può partecipare
Imprese attive sul territorio regionale che esercitano in via primaria/prevalente (da Registro imprese) una delle attività con i codici ATECO elencati nell'Allegato 1 alla DGR 1432/2026, tra cui: agenti e rappresentanti di commercio, taxi e NCC, commercio ambulante e ristorazione mobile, autotrasporto merci, bus turistici, logistica, commercio all'ingrosso di combustibili, lavori di costruzione specializzati, attività postali e di corriere, vigilanza privata, scuole guida, assistenza domiciliare ad anziani e disabili.
Come si calcola il maggior costo
Il contributo è commisurato al maggior costo sostenuto per il carburante, determinato come differenza, al netto dell'IVA e dell'eventuale rimborso delle accise, tra gli oneri 2026 e quelli del corrispondente periodo 2025:
✅ Nuovi richiedenti: periodo dal 1° marzo al 16 settembre 2026
✅ Imprese che hanno già presentato domanda sul primo bando (DGR 952/2026, elenco approvato con decreto n. 53073 del 02/10/2026): periodo dal 16 giugno al 16 settembre 2026
✅ Imprese avviate di recente: il confronto si fa con i primi mesi di attività (sei mesi per le imprese attive dopo il 1° marzo 2025; quattro mesi per quelle già richiedenti sul primo bando e attive dopo il 16 giugno 2025)
Non sono ammessi maggiori costi inferiori a 1.000 euro.
Importo del contributo
✅ Agenti e rappresentanti di commercio: 1.000 euro
✅ Taxi, NCC, commercio ambulante e ristorazione mobile: da 1.000 a 3.000 euro
✅ Altri settori ammessi: fino a 30.000 euro per le PMI e 50.000 euro per le grandi imprese
Il contributo è concesso in regime de minimis ed è cumulabile con altre agevolazioni (ad es. il rimborso delle accise) entro il 100% del costo ammissibile.
Relazione tecnica
I richiedenti dovranno produrre una sintetica relazione tecnica, su modello predisposto e reperibile nella sezione modulistica del sito regionale, da cui si evinca che:
✅ a) il raffronto è effettuato in condizioni di sostanziale omogeneità dell'attività esercitata, avuto riguardo ai chilometri percorsi;
✅ b) i chilometri percorsi sono calcolati sulla base di dati verificabili (es. registri di bordo, contachilometri ecc.);
✅ c) i maggiori costi derivano principalmente dall'incremento dei prezzi medi mensili rispetto ai valori standard di mercato, come rilevato dai dati ufficiali del Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE) estratti dal portale SISEN.
Come presentare la domanda
Esclusivamente online tramite il sistema regionale Istanze On Line (IOL), con accesso SPID, CIE, CNS o CRS. Alla domanda vanno allegati la relazione tecnica e la prova del pagamento dell'imposta di bollo da 16 euro (F23/F24 o dichiarazione di assolvimento tramite intermediario). È ammessa una sola domanda per impresa.
Per saperne di più: https://www.regione.fvg.it/rafvg/cms/RAFVG/economia-imprese/industria/FOGLIA22/FOGLIA222/articolo.html
Per info: d.sforza@terziaria.pn.it