Ai fini del contenimento della diffusione del virus SARS-CoV-2, il Ministro della salute ha prorogato fino al 30 aprile 2021 la validità delle misure adottate con l’ordinanza del 30 marzo 2021.
Fino al prossimo 30 aprile, pertanto, permane:
- l’obbligo di quarantena di 5 giorni e di ulteriore test molecolare o antigenico a mezzo di tampone al termine di detto periodo per le persone in ingresso in Italia dai Paesi e territori di cui all’elenco C dell’Allegato 20 del dpcm 2 marzo 2021;
- per gli ingressi dal Brasile l'obbligo di isolamento fiduciario e sorveglianza sanitaria di 14 giorni con test a mezzo di tampone ripetuto tre volte: alla partenza, all'arrivo in Italia e al termine del periodo di isolamento fiduciario.
L'ordinanza ha, inoltre, stabilito che a partire dal prossimo 7 aprile e fino alla fine del mese agli spostamenti da e per l'Austria, il Regno Unito ed Israele si applica la disciplina prevista per i Paesi dell' Elenco C allegato 20 DPCM 2 marzo 2021 e per gli spostamenti da e verso la regione austriaca del Tirolo, la durata del previsto periodo di isolamento fiduciario e sorveglianza sanitaria è estesa a 14 giorni.
Si ribadisce che non spetta al gestore della struttura ricettiva verificare la provenienza del cliente, l’eventuale assoggettamento a misure prescrittive o il loro rispetto.