Riportiamo di seguito le indicazioni fornite dalla Federazione Italiana Dettaglianti Alimentari – FIDA
L’art. 1, comma 5, del DPCM 24 ottobre 2020 dispone che “È fatto obbligo nei locali pubblici e aperti al pubblico, nonché in tutti gli esercizi commerciali di esporre all’ingresso del locale un cartello che riporti il numero massimo di persone ammesse contemporaneamente nel locale medesimo, sulla base dei protocolli e delle linee guida vigenti”.
Al fine di calcolare la capienza massima di persone che possono stare all'interno dei locali (compresi gli addetti), occorre togliere dalla metratura lorda tutti gli spazi non adibiti a superficie di vendita (spogliatoi, banchi, zone lavorazione, ecc) e dividere il risultato per 10 (10mq è la superficie media da lasciare per ogni persona).
Un esempio:
- negozio di 200 mq lordi, superficie dedicata a banchi e spogliatoi 50 mq, superficie di vendita 200-50=150 mq;
- dividendo 150mq per 10 mq (superficie media per il pubblico) = 15 persone ammesse contemporaneamente, compresi i titolari e gli addetti.
Su Documenti il cartello da esporre all’ingresso del locale, cui va aggiunto il numero di clienti ammessi.